Sono Erika, bolognese, artigiana e MammaBis di due bellissime principesse, Ella e Tessa.

Ho 2 lauree triennali in maketing e comunicazione, ho lavorato 6 anni come account manager in agenzia pubblicitaria e 5 come marketing in azienda, poi non so esattamente cosa sia successo.. Diciamo che i ritmi che avevo non si conciliavano alla perfezione con quelli di una mamma.

Nap tagliata

Ph. credit: Gaia Borzicchi a Natale al Poggio 2014

Ighirigori sono il mio angolo privato nato nel 2011 quando sono diventata mamma per la prima volta e i pomeriggi trascorsi in casa, in attesa del lieto evento, hanno avuto una svolta creativa che mi hanno salvato dalla routine casalinga alla quale non ero abituata.

Sono una di quelle ragazze che nella loro vita hanno provato “l’artigianato casalingo” in diverse forme, quasi tutte direi: dalla pittura alla creta (entrambe con scarso risultato), dalle sculture in pasta sale, alla realizzazione di candele grazie alla quale ho rischiato più volte di dar fuoco a casa. Poi, merito degli insegnamenti di mia nonna Edera, mi sono avvicinata al ricamo e al lavoro della maglia, c’è stato un periodo in cui realizzavo tonnellate di fiori all’uncinetto che ancora invadono la cassapanca dove conservo i cimeli più importanti.
Sì insomma quando una cosa mi piace non ho mezze misure!

Per anni ho passato giornate intere  seduta dietro un monitor, a pianificare strategie e definire timing di produzione e nell’ultimo periodo ho avuto il bisogno di crearmi uno spazio più libero e di realizzare qualcosa di materico, tangibile.
Voi siete appena entrati a fare parte di questo mio nuovo mondo.

Creo esclusivamente quello che mi piace, bijoux in prevalenza. Non esiste un mio gioiello che non indosserei. Scelgo i colori, i materiali e li compongo insieme. Non sono una designer, amo vestire in modo semplice ma non banale e credo che l’accessorio sia il complemento fondamentale che ogni donna dovrebbe sempre avere con se. Sia questo un bracciale, un ciondolo o un paio di orecchini.

Mi piace molto annodare e intrecciare fili. Infilare le perle, è una cosa che mi rilassa. Amo ricamare con le perline e creare strutture (con la tecnica della conteria veneziana) e poi unire materiali, creare accostamenti ma sempre con raffinatezza.
Prediligo la semplicità e il dettaglio.

PROM DRESSES uk

Ho provato a frequentare un corso di oreficeria ma la tecnica dell’orafo richiede una manualità molto potente (segare, limare, punzonare…) e soprattutto richiede una postazione stabile nella quale appoggiarsi, preferibilmente con luce artificiale.. diciamo che è l’opposto del mio laboratorio dove la luce del sole predomina e i fili si intrecciano nell’aria.

Questo blog parla di unicità, di colori, di fiori, di perline, di ghirigori, di fili che si intrecciano e di una MammaBis che ama tutto ciò che è creato con passione.

Questo è il mio angolo privato, i miei ghirigori e voi siete i benvenuti.

Buona lettura,

Erika